Home > Archivio Brevi Normative

Anche gli edifici posti all’interno dei cimiteri sono soggetti TARSU

Breve n. 181 - 10/07/2017


 

 



Secondo quanto è stato stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione, con una sentenza non del tutto condivisibile soprattutto nelle motivazioni del decisum anche gli edifici posti all’interno dei cimiteri sono soggetti TARSU (sentenza del 31 maggio 2017, n. 13740). Nel caso da cui ha tatto origine la fattispecie trattata dalla Suprema Corte con la sentenza in commento, un’Arciconfraternita aveva provveduto ad impugnare un avviso di accertamento a fini TARSU relativo ad un immobile costituito da un’area cimiteriale, eccependo che si trattava di un edificio di culto.

"La tassa sui rifiuti"– hanno scritto i Supremi Giudici nella sentenza - "ha avuto sempre […] una valenza specifica di corrispettivo di un servizio legato alla qualità e quantità dei rifiuti prodotti dal soggetto passivo, articolandosi in una quota fissa commisurata alle necessità pubbliche di erogazione del servizio, ed in una quota variabile commisurata ai rifiuti prodotti. Sicché è la produzione e il conferimento di rifiuti la ratio dell’imposizione e, al tempo stesso delle relative agevolazioni". Il ricorrente però non aveva allegato alcuna condizione oggettiva di esclusione dell’immobile dal conferimento dei rifiuti cimiteriali, classificati come rifiuti urbani (vegetali e pulizia) mentre cosa a parte vanno considerate le esumazioni. L’Arciconfraternita, invece, poneva quale elemento di giustificazione la destinazione dell’immobile al culto religioso: tuttavia, è impossibile – secondo il pensiero della Cassazione – che si possa pensare ad una equivalenza tra edifici destinati al culto e gli immobili destinati alle funzioni cimiteriali. Tra l’altro, hanno specificato i giudici, "le norme che escludono gli edifici di culto dal calcolo delle superfici per la determinazione della TARSU lo fanno perché ritenuti incapaci di produrre rifiuti, per loro natura e caratteristiche e per il particolare uso cui sono adibiti, non in quanto la destinazione al culto, in assenza di specifica previsione normativa, possa di per sé giustificare l’esenzione dalla tassa".

SCARICA LA BREVE IN FORMATO PDF

Redazione AGEFIS

 

 

Suprema Corte di Cassazione – Sentenza n. 13740 del 31 maggio 2017

AGEFIS – Associazione dei Geometri Fiscalisti | Corso Vercelli 332/p 10015 Ivrea TO - Tel. 0125.61.65.74 - Fax 0125.25.20.28 | info@agefis.it | Informativa privacy