Cadute in condominio, chi paga? Niente risarcimento se il dislivello รจ facilmente visibile
- 17 apr 2024
- Tempo di lettura: 5 min

Lโarticolo 2051 del Codice civile stabilisce che ciascuno รจ responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.
Si tratta della cosiddetta responsabilitร del custode, o responsabilitร per mancata custodia. Una forma di responsabilitร civile oggettiva, in cui cioรจ i danni provocati dalla cosa che si ha in custodia vengono imputati automaticamente al โcustodeโ, a prescinde dalla colpa. Il soggetto รจ responsabile per il solo fatto che la cosa, che aveva lโobbligo di custodire, ha causato danni a cose o persone.ย
Il condominio "custode"
Nellโambito della responsabilitร per mancata custodia ricade una ricca e variegata casistica di danni causati dalle parti o dai servizi comuni in condominio. Danni di cui risponde il condominio stesso.
Il condominio รจ infatti considerato custode dei beni e dei servizi comuni. In quanto tale, รจ obbligato ad adottare tutte le misure necessarie affinchรฉ le cose in comunione non rechino danni ad alcuno. Di conseguenza, il condominio, inteso come lโinsieme dei proprietari delle unitร immobiliari, รจ responsabile dei danni causati dalle cose comuni. Ciรฒ, tanto quando il danno รจ stato subito da un estraneo al condominio, tanto quando il danneggiato รจ uno dei condomini.
Il caso fortuito
Il condominio-custode puรฒ liberarsi (in tutto o in parte) della responsabilitร fornendo la prova del โcaso fortuitoโ cioรจ di un evento assolutamente imprevedibile ed eccezionale (quindi fuori dalla sfera di controllo del custode) da considerarsi lโunica causa (o la concausa) del danno.
La dimostrazione del caso fortuito grava sempre sul custode. Dunque, รจ il condominio che deve fornirne la prova.
Distrazione e imprudenza dei condomini: alcuni esempi pratici
Il caso fortuito non รจ rappresentato solo da eventi naturali (ad esempio, eventi atmosferici imprevisti o eccezionali), ma puรฒ riguardare anche comportamenti imprudenti e negligenti di altri soggetti, compreso lo stesso danneggiato. Questโultimo, infatti, potrebbe aver contribuito (in tutto o in parte) al danno da lui stesso subito, ad esempio per disattenzione, imprudenza, non rispetto di determinate regole di comportamento, ecc.
In ambito condominiale, questo aspetto va attentamente valutato. Capita spesso che il condominio cerchi di limitare o escludere la propria responsabilitร facendo ricadere la colpa dei danni allo stesso soggetto danneggiato (ai sensi dellโart. 1227 del Codice civile), magari contestandogli un suo comportamento disattento o imprudente.ย
Comportamento che assume rilievo diverso e va dunque valutato anche in relazione alla cosa in custodia che ha causato il danno: se si tratta cioรจ un elemento statico (la buca nel cortile) oppure dinamico (lโimpianto ascensore).
Vediamo di seguito, tra i tanti possibili, qualche esempio pratico.
Caduta per dislivello dell'ascensore
Questo รจ un tipico caso in cui la condotta della vittima del danno puรฒ integrare un โcaso fortuitoโ, ed escludere integralmente la responsabilitร del condominio ai sensi dellโarticolo 2051 del Codice civile. Perchรฉ ciรฒ avvenga, perรฒ, occorre che la condotta del danneggiato abbia due caratteristiche: sia stata colposa, e non fosse prevedibile da parte del custode.
Il condominio deve cioรจ dimostrare, oltre al comportamento colposo della vittima (ad esempio, la violazione delle normali regole di prudenza), anche la sua imprevedibilitร ed inevitabilitร , ovvero la dimostrazione che tale condotta sia stata eccezionale, inconsueta, mai avvenuta prima e inattesa da parte di una persona sensataย
In un caso deciso dalla Cassazione (sentenza 31/10/2017, n.25837), i giudici hanno rigettato la domanda di risarcimento, ritenendo che il sinistro subito dalla condomina, caduta uscendo da un ascensore che si era arrestato con un dislivello di circa 20 centimetri rispetto al piano, fosse causalmente attribuibile alla disattenzione della stessa condomina.
In qual caso, vi erano ottime condizioni di illuminazione e la presenza di una doppia porta di apertura dellโascensore. Circostanze che, secondo i giudici, avrebbero reso superabile il pericolo creato dal detto dislivello se la condomina avesse tenuto un comportamento ordinariamente cauto.
Caduta per dislivello del pavimento del cortile condominiale
ร un โclassicoโ degli infortuni condominiali. Anche in questo caso sul condominio ricade la responsabilitร per eventuali danni subiti da cose o persone, sulla base dei doveri di sorveglianza e di manutenzione del cortile condominiale.
Lโaccoglimento della richiesta risarcitoria รจ tuttโaltro che automatico. Anche in questa ipotesi assume spesso valore decisivo, tra gli altri elementi, il comportamento del danneggiato, con particolare riferimento alle normali cautele esigibili dal condomino o dallโutilizzatore del cortile, anche con riferimento alla conoscenza o conoscibilitร dei luoghi.ย
Eventuali disattenzioni o negligenze possono infatti limitare o addirittura escludere la responsabilitร della pubblica amministrazione. Disattenzioni che sono ancor piรน gravi se compiute da un condomino che quel cortile lo conosce bene perchรฉ ci vive, magari da molti anni.
Un caso realmente accaduto
Un residente del condominio, percorrendo il vialetto comune, inciampa in un dislivello del lastricato in sampietrini e cade, procurandosi delle gravissime lesioni che lo costringono a recarsi al vicino pronto soccorso. Lโuomo cita in giudizio il condomino, in persona dellโamministratore, ritenendolo responsabile per mancata custodia del vialetto. Secondo la sua versione dei fatti, il dislivello presente nel vialetto era invisibile, non prevedibile e non segnalato dal condominio, che non era mai intervenuto per ripararlo.
La domanda di risarcimento, in questo caso, รจ stata respinta.ย
Innanzitutto, il condomino non ha fornito la prova del fatto storico. I testimoni ascoltati non hanno infatti confermato la sua ricostruzione dei fatti.
Inoltre, secondo i giudici, dallโesame della documentazione fotografica non si evince, nemmeno in via presuntiva, la prova dellโidoneitร dellโarea a cagionare la caduta degli utenti del condominio โpoichรฉ lโarea in cui รจ accaduto il sinistro si presentava con piano di calpestio composto da sanpietrini grigi del tutto complanare e privo di irregolaritร tali da determinare ex se la pericolositร โ.
I giudici hanno evidenziato nella sentenza che: "La mera presenza di una discesa all'interno del cortile del condominio dove l'attore risiedeva stabilmente, i cui luoghi, dunque, presumibilmente, ben conosceva, non puรฒ ritenersi una cosa pericolosa ai sensi dell'art. 2051 c.c." (Trib. Roma, 16/07/2020, n. 4364)
Niente risarcimento se la grata sporgente รจ facilmente visibile
Sulla falsa riga degli esempi fatti finora, una recente sentenza della Corte di Cassazione, depositata il 9 aprile 2024, ha negato il diritto al risarcimento a chi inciampa nella grata sporgente posta fra due fabbricati, quando il dislivello era visibile con facilitร e poteva essere evitato dal danneggiato con un comportamento piรน accorto.ย
La Corte ha ribadito che, in tema di responsabilitร civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato, che entri in interazione con la cosa, si atteggia diversamente a seconda del grado di incidenza causale sullโevento dannoso.ย
Detto in altri termini: quanto piรน la situazione di possibile danno รจ suscettibile di essere prevista e superata attraverso lโadozione da parte del danneggiato delle cautele normalmente attese e prevedibili in rapporto alle circostanze, tanto piรน grave deve considerarsi il comportamento imprudente.ย
Tale comportamento puรฒ configurare una concausa del danno (e quindi ridurre la responsabilitร del custode), oppure puรฒ essere tale da escludere completamente ogni responsabilitร del custode, considerando tale imprudenza o disattenzione lโunica causa esclusiva del danno di cui si chiede il risarcimento.ย
Una valutazione che รจ di competenza del giudice, sulla base degli elementi probatori forniti dalle parti in causa.ย
Nel caso preso in esame, conclude la Cassazione, il dislivello creato dalla grata sporgente sarebbe stato facilmente percepibile dal malcapitato mediante ordinaria accortezza, proprio in virtรน della assenza della mattonella, che creava un quadrato di colore piรน chiaro sul piano di calpestio ed avrebbe dovuto indurre lโuomo a una maggiore prudenza nel transitare su quel punto.
Fonte: Immobiliare
