Comunicazione spese condominio 2025: scadenza 16 marzo 2026, nuove aliquote e obblighi per amministratori
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La comunicazione delle spese condominiali 2025 relative a interventi su parti comuni dovrà essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2026, utilizzando le nuove specifiche tecniche aggiornate con il Provvedimento n. 50559/2026 del 10 febbraio 2026. Le novità riguardano la rimodulazione delle aliquote di detrazione (36%, 30% e 50%), l’introduzione del dato facoltativo “abitazione principale”, l’eliminazione del bonus verde e l’inserimento di nuovi interventi agevolati.
L’aggiornamento incide direttamente sull’operatività di amministratori di condominio, consulenti fiscali e intermediari, poiché i dati trasmessi alimentano la dichiarazione dei redditi precompilata dei condomini.
Qual è la scadenza e cosa cambia nella comunicazione spese condominio 2025?
La scadenza per la trasmissione dei dati relativi alle spese 2025 è il 16 marzo 2026. Dal periodo d’imposta 2025 è obbligatorio utilizzare le nuove specifiche tecniche approvate con il Provvedimento 10 febbraio 2026. Le precedenti disposizioni restano valide, ma il tracciato telematico è stato aggiornato per recepire le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 e confermate dalla Legge di Bilancio 2026.
Aggiornamento delle specifiche tecniche: cosa prevede il Provvedimento 50559/2026
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate:
aggiorna il tracciato telematico per la comunicazione all’Anagrafe tributaria;
recepisce la rimodulazione delle aliquote di detrazione 2025–2027;
introduce nuovi campi informativi (abitazione principale);
elimina riferimenti a detrazioni non più vigenti (bonus verde).
L’obiettivo è migliorare la qualità dei dati che confluiscono nella dichiarazione precompilata, rafforzando l’integrazione tra flussi condominiali e sistema fiscale. Per gestire correttamente l’invio secondo le nuove specifiche tecniche ed evitare errori nel tracciato, è possibile utilizzare il Centro Telematico Agefis, che consente ad amministratori e studi professionali di effettuare in autonomia gli invii telematici verso l’Agenzia delle Entrate tramite una piattaforma strutturata e assistita.
Ambito oggetto di comunicazione
Restano oggetto di comunicazione:
interventi di recupero del patrimonio edilizio su parti comuni;
interventi di riqualificazione energetica;
ulteriori interventi specificamente individuati dalla normativa vigente.
L’aggiornamento non modifica l’obbligo in sé, ma incide sulle modalità operative e sulla classificazione delle spese.
Quali sono le nuove aliquote di detrazione 2025–2027 per lavori condominiali?
Dal 2025 le detrazioni per interventi su parti comuni sono rimodulate: 36% per il 2025 e 2026, 30% per il 2027. È prevista un’aliquota maggiorata al 50% (2025–2026) e 36% (2027) per interventi su unità adibite ad abitazione principale. La percentuale può quindi variare in base alla qualifica soggettiva del singolo condomino.
Aliquote ordinarie
Per le spese sostenute:
2025 e 2026 → detrazione 36%
2027 → detrazione 30%
Aliquote maggiorate per abitazione principale
Per i titolari di diritto di proprietà o diritto reale di godimento su unità immobiliare adibita ad abitazione principale:
2025 e 2026 → detrazione 50%
2027 → detrazione 36%
Implicazioni pratiche per amministratori e consulenti
La differenziazione delle aliquote comporta:
necessità di gestire informazioni soggettive per ciascun condomino;
maggiore attenzione nella compilazione del flusso telematico;
possibili disallineamenti tra dati condominiali e dichiarazione se l’informazione non viene raccolta correttamente.
Dal punto di vista operativo, la comunicazione non è più un adempimento meramente “numerico”, ma richiede una gestione informativa strutturata.
Se la gestione delle nuove aliquote 36%-50% e dei dati soggettivi dei condomini sta diventando operativamente complessa, il servizio Centro Telematico Agefis consente di delegare l’invio telematico e ridurre il rischio di scarti o anomalie nella dichiarazione precompilata.
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Come funziona il nuovo campo “abitazione principale” nella comunicazione 2025?
Dal 2025 è possibile indicare nel tracciato telematico, in via facoltativa e sperimentale, se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale. Il dato può essere trasmesso solo se il condomino lo comunica all’amministratore entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento della spesa. Per il primo anno (periodo d’imposta 2025), la trasmissione resta comunque facoltativa.
Condizioni per l’inserimento del dato
Per poter valorizzare il campo “abitazione principale”:
Il condomino deve dichiarare il possesso del requisito entro il 31 dicembre 2025.
L’amministratore deve recepire formalmente tale informazione.
Per il 2025 l’inserimento nel flusso è opzionale.
Profili organizzativi e di responsabilità
Questa novità comporta:
necessità di predisporre moduli standardizzati di autodichiarazione;
aggiornamento delle procedure interne di raccolta dati;
adeguamento dei software gestionali condominiali.
Per gli studi professionali che assistono amministratori, si tratta di un passaggio strategico: la corretta gestione del dato incide direttamente sulla fruizione dell’aliquota maggiorata nella dichiarazione precompilata.
Il bonus verde è stato eliminato? Quali interventi restano agevolati?
Sì, il bonus verde non è stato prorogato e viene eliminato dal perimetro degli interventi oggetto di comunicazione. Contestualmente, viene inserita la sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza con generatori a gas di ultima generazione, per i quali resta l’aliquota del 50%.
Eliminazione del bonus verde
Il Provvedimento recepisce la mancata proroga della detrazione per:
sistemazione a verde di aree scoperte private;
realizzazione o rifacimento di giardini e terrazzi.
Gli amministratori devono quindi:
escludere tali interventi dal flusso comunicativo;
verificare eventuali classificazioni pregresse.
Nuovo intervento agevolato: generatori di emergenza a gas
È ora oggetto di comunicazione la:
sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente;
con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.
Per questo intervento non opera la riduzione dell’aliquota, che rimane al 50%.
Dal punto di vista tecnico-contabile, sarà fondamentale una corretta imputazione della spesa, soprattutto nei casi di interventi misti.
Quali sono gli impatti operativi per amministratori di condominio e intermediari fiscali?
Le nuove regole impongono un adeguamento dei software gestionali, una revisione delle procedure di raccolta dati e un controllo più rigoroso della classificazione degli interventi. Il ruolo dell’amministratore si consolida come snodo centrale del sistema di compliance fiscale.
Adeguamento software e tracciato telematico
Gli amministratori devono verificare che i gestionali:
recepiscano le nuove specifiche tecniche (Allegato 1);
consentano la gestione differenziata delle aliquote;
includano il nuovo campo “abitazione principale”.
Coordinamento con consulenti e intermediari
Per studi di consulenza del lavoro, fiscale e contabile:
è necessario aggiornare check list e procedure interne;
occorre informare tempestivamente i clienti amministratori;
va monitorata la coerenza tra flussi trasmessi e dichiarazioni precompilate.
Rischi in caso di errori
Errori nella comunicazione possono determinare:
dati errati nella precompilata del contribuente;
necessità di rettifiche;
aumento del rischio di controlli.
La compliance preventiva diventa quindi elemento strategico di gestione professionale.
Ecco cosa fare ora
✅ Gestisci in autonomia gli invii telematici verso l’Agenzia delle Entrate
Le nuove specifiche tecniche 2026 richiedono attenzione nella gestione del tracciato, delle aliquote differenziate e delle ricevute. Attiva AgefisTel e gestisci direttamente gli invii telematici, inclusa la comunicazione delle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali.
FAQ – Comunicazione spese condominio 2025
Qual è la scadenza per la comunicazione delle spese condominiali 2025?
La scadenza è il 16 marzo 2026.
Quali sono le aliquote di detrazione per il 2025?
Per il 2025:
36% aliquota ordinaria;
50% per abitazione principale (se spettante).
L’indicazione dell’abitazione principale è obbligatoria?
No, per il periodo d’imposta 2025 è facoltativa, ma il condomino deve comunicarla entro il 31 dicembre 2025.
Il bonus verde è ancora valido nel 2025?
No, non è stato prorogato e non deve essere inserito nella comunicazione.
Qual è il nuovo intervento agevolato inserito nel 2026?
La sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza con generatori a gas di ultima generazione, con aliquota al 50%.
L’aggiornamento delle specifiche tecniche per la comunicazione spese condominio 2025 non rappresenta solo un adeguamento formale, ma un passaggio strutturale verso una maggiore integrazione tra gestione condominiale e dichiarazione precompilata.
Anticipare l’adeguamento significa ridurre il rischio operativo e offrire un servizio a maggior valore aggiunto ai clienti.



